Oggi voglio proporti 3 posti da visitare sulla Strada del Vino Valtellina!
Metti un weekend di autunno con foglie croccanti ed aria frizzantina ad un’ora e poco più da Milano.
Metti 67 chilometri di strada del vino panoramica dove passeggiare tra i vigneti terrazzati e gustarti una palette di rossi e arancioni.
Un territorio incastonato tra le Alpi dove la storia ha fatto la sua per rendere l’enogastronomia locale unica al mondo attraverso i suoi 250km di muretti a secco e materie prime di eccellenza (solo una parola: PIZZOCCHERI!).
La terra della viticoltura “eroica”, dove fare vino a pendenze ed altitudini massime diventa un gesto di amore ma anche di sostenibilità.
Questa è la strada del Vino in Valtellina!

Oggi voglio proporti 3 idee che non dovresti perderti se sei un winelover e se dovessi organizzare una gita fuoriporta lungo la Strada del Vino Valtellina!

Castel Grumello

A Montagna in Valtellina ci si sente quasi come dominatori della valle e del capoluogo, Sondrio, sotto i tuoi piedi! Castel Grumello era composto da due corpi fortificati vicini, quasi gemelli, e ciò che rimane è stato recuperato dal Fai. Intorno a questo punto di controllo della valle ci sono ora numerose vigne e concedersi un picnic nei dintorni lungo la Strada del vino Valtellina è puro relax. Ti consiglio di far visita alle vigne del Castel Grumello, situate su terrazzamenti costruiti tra l’anno 1000 e 1200.

La Valtellina è ricca di questi muretti a secco chiamati terrazzamenti, posizionati ad altezze diverse con climi diversi che favoriscono una produzione di vini biologici varia ma armonica.

Re assoluto qui è il Nebbiolo, che acquisisce corpo e caratteristiche diverse in base a dove viene coltivato. 

Su queste vigne puoi incontrare Davide Fasolini della Cantina Dirupi, giovane realtà che oggi produce vino biologico 100%. Davide racconta che su queste vigne si lavora ancora tutto a mano, senza trattori, con ceste di 10kg sulle spalle per raccogliere e trasportare il grappolo intero in cantina. Ogni giorno, ogni vigneto viene lavorato singolarmente così da preservarne tutte le sue potenzialità. Se potete, fate un pit stop vinicolo alla Cantina Dirupi: la cantina si trova in un meraviglioso palazzo cinquecentesco di proprietà del comune, dove nella stalla si vinifica e nella cantina storica si affina il vino nelle botti. Non perdetevi lo Sforzato, il passito non dolce della Valtellina!

 

Dove mangiare?

Si sa, l’aria di montagna mette una gran fame, quindi fossi in voi farei una sosta al Ristorante Fraciaimpossibile restarne delusi! Provate le loro sciatt, frittelle di formaggio Casera DOP con pastella di grano saraceno e la Bresaola della Valtellina IGP. Non potete andarvene senza aver testato la loro mousse di castagna con granella di meringhe, felicità assicurata!

 

Convento di San Lorenzo

Le antiche mura del Convento di San Lorenzo, con le vigne al suo interno, affacciano sulla città di Sondrio. Da qui si ha una delle viste più suggestive di tutta la vallata, tanto che la località è anche chiamata Bellavista. Un tempo questi filari erano gestiti dalle suore della Santa Croce, che alternavano lavoro in vigna a una vita monastica fatta di preghiera. Speciale menzione va a suor Ludovica. Il suo amore per quelle vigne la spinse a chiedere aiuto ad un giovane Mamete Prevostini, oggi ormai unico proprietario di Cantina Prevostini, fiore all’occhiello della viticoltura biologica valtellinese.

Se potete fare una piccola deviazione verso il piccolo borgo di Mese, una sosta la nuova cantina Mamete Prevostini se la merita.

 L’azienda si posiziona in Valtellina per la sua innovazione nel rispetto dell’ambiente ma per maggiori informazioni su tutte le degustazioni in cantina vi rimandiamo al nostro articolo .

La cantina ha ricevuto la certificazione CasaClime Wine e qui viene prodotto il celebre Sforzato di Valtellina, che potete anche degustare direttamente dalla botte!

Centro Storico di Sondrio e Cantina Marsetti

Il centro storico di Sondrio è un grazioso susseguirsi di viuzze e vicoletti valtellinesi pittoreschi. Ci si orienta solo guardando i monti intorno o i terrazzamenti coltivati a vigna. Se siete amanti delle passaggiate autunnali qui avrete solo l’imbarazzo della scelta! Tra la via dei Terrazzamenti che collega Morbegno a Tirano passando per Sondrio percorribile a piedi o via bicicletta e il Sentiero Valtellina, un percorso cicalbile di 100 km che passa lungo L’ Adda, una passeggiata è d’obbligo. Magari dopo aver dedicato qualche minuto alla visita di Castello Mesegra (dal Castello il tramonto sull’Adda e sulle chiesette è davvero imperdibile!)

Prendete via Scarpatetti, una strada popolare che sale verso il Castello Mesegra in un susseguirsi di volte di pietra e ballatoi. Le cappelle votive sono tutte dedicate alla Madonna dell’Uva che protegge i vitigni valtellinesi.

Non perdetevi una sosta all’Azienda Agricola Alberto Marsetti.  Si tratta dell’unica cantina situata nel centro storico che si tramanda di generazione in generazione da secoli. La produzione del vino della famiglia Marsetti risale al 1300 e solo dal 1987 viene prodotto e venduto con la propria etichetta.

La cantina si trova proprio sotto le strade del centro storico di Sondrio ed ha qualcosa di affascinante, qui vengono prodotte quattro varietà di vini insieme all’immancabile sforzato. La chicca della cantina è un piccolo deposito scuro e piene di ragnatele dove riposano ancora bottiglie di vino risalenti al 1921. Anche qui potrete fare la degustazioni dei vini dell’azienda. Per l’occasione vi consigliamo il Rosso di Valtellina, Grumello, Le Prudenze e infine lo Sfursat (in dialetto lo sforzato).

Se poi volete proprio chiudere in bellezza non potete andarvene senza aver provato i mitici Pizzoccheri della Valtellina! Provateli qui alla Trattoria OLMO. Solo un aggettivo: pazzeschi!

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